Il Voucher Digitalizzazione PMI 2026 della Regione Piemonte mette 19,2 milioni di euro sui progetti digitali delle micro, piccole e medie imprese piemontesi: 18 milioni dal PR FESR e 1,2 milioni dal sistema camerale. Il contributo a fondo perduto è del 65% per le microimprese, 60% per le piccole, 50% per le medie, su voucher da 4.000 a 25.000 euro.
Lo sportello apre il 22 ottobre 2026 alle 11:00 e chiude il 15 dicembre 2026 alle 16:00, sulla piattaforma ReStart, a esaurimento cronologico. Le imprese di costruzioni non risultano escluse. Due cose però fermano quasi tutti: l'autovalutazione SELFI4.0 va completata nei 12 mesi precedenti, e il sito web non è tra le tecnologie ammissibili.
Le date che contano
Fonti: bandi.regione.piemonte.it e to.camcom.it, consultati il 19 agosto 2026. Verifica sul portale ufficiale prima di procedere: le finestre cambiano.
Prima di leggere. Dati aggiornati al 19 agosto 2026, da Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino. Fast Click Innovation non è consulente del lavoro né studio legale: sull'ammissibilità fa fede il testo del bando. Nessuno può promettere il contributo, perché lo sportello è a esaurimento cronologico.
Se ne salta uno, la domanda non passa. Il quinto e il sesto sono quelli che escludono più imprese edili.
Il conteggio si fa su addetti, fatturato e assetto proprietario. Con holding o partecipazioni il calcolo cambia.
Torino, Cuneo, Novara, Alessandria, Asti, Biella, Vercelli: basta una delle due sul territorio regionale.
Il bando è aperto a qualunque settore. Al 19 agosto 2026 le costruzioni (ATECO 41 e 43) non risultano escluse: leggi comunque l'elenco delle esclusioni nel testo del bando.
Voucher minimo 4.000 euro per la micro, 5.000 per piccole e medie. Massimo 25.000. Soglia minima per singolo bene o servizio: 500 euro, IVA esclusa.
È un prerequisito, non un punteggio. Senza, la domanda non è ammissibile. Sotto la sezione dedicata.
Le imprese beneficiarie dei bandi 2023 e 2024 non sono ammissibili nel 2026. Verificalo prima di spendere tempo.
Requisiti come pubblicati da Camera di commercio di Torino e Regione Piemonte, verificati il 19 agosto 2026. Previste maggiorazioni del 5% per i progetti collaborativi e fino al 2% per rating di legalità, startup innovativa, partecipazione femminile o giovanile e certificazione per la parità di genere.
Il bando elenca le tecnologie ammissibili una per una: se la voce non è nell'elenco, non c'è. È qui che si perdono le domande delle imprese edili, perché la prima cosa che viene in mente sentendo "digitalizzazione" è il sito.
| Voce | Ammissibile | Per un'impresa edile |
|---|---|---|
| CRM | Sì | Anagrafica committenti e subappaltatori, storico commesse, tracciamento delle varianti. |
| ERP, MES, PLM, SCM | Sì | Gestione commesse, magazzino, confronto preventivato-consuntivo. |
| Intelligenza artificiale: computer vision, NLP, predittiva, generativa | Sì | Estrazione delle lavorazioni da capitolati e prezzari, classificazione dei documenti, bozze di computo. |
| Cloud, edge, fog e quantum computing | Sì | Archivio documentale raggiungibile dal cantiere, non più cartelle sul portatile. |
| Cyber security | Sì | Backup, protezione dei dati di commessa, gestione degli accessi. |
| Big data e analytics | Sì | Marginalità per lavorazione, previsione di cassa. |
| IoT, robotica, blockchain, AR e VR, HPC, manifattura additiva, fintech ed EDI, geolocalizzazione, in-store customer experience | Sì | Sono nell'elenco, ma su 5-50 dipendenti quasi nessuna serve: non gonfiare il progetto per riempire voci. |
| E-commerce | Solo se collegato | Ammissibile solo se collegato a un'altra tecnologia dell'elenco. Da solo non passa. |
| Sito web | No | Non figura tra le tecnologie ammissibili. Se te lo propongono con questo voucher, chiedi la riga del bando. |
| Consulenza e formazione | Max 30% | Insieme non superano il 30% delle spese ammissibili. Il resto è beni e servizi strumentali. |
| Beni e servizi strumentali, dispositivi, connessione | Sì | È il corpo della spesa, almeno il 70% del progetto. |
Elenco e limiti come pubblicati su bandi.regione.piemonte.it e to.camcom.it, consultati il 19 agosto 2026. Rileggi l'elenco nel testo vigente del bando prima di impostare il progetto.
SELFI4.0 è l'autovalutazione digitale gratuita dei Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio. Il bando la richiede completata nei 12 mesi precedenti alla domanda.
La compilazione richiede circa 15-20 minuti (Camera di commercio di Torino, 19 agosto 2026). Il problema non è la durata: è che serve l'accesso con identità digitale, che qualcuno deve rispondere a domande sui processi, e che a ottobre nessuno si ricorda se l'ha fatta.
Chi arriva al 22 ottobre senza SELFI4.0 valida è fuori. Non c'è sanatoria e non si recupera dopo. È questo, non la chiusura dello sportello, il motivo per leggere questa pagina in agosto.
Oggi, in ordine: controlla se la tua impresa ha una SELFI4.0 e con che data. Se manca o è più vecchia di 12 mesi, contatta il Punto Impresa Digitale della tua Camera di commercio. Poi pensa al progetto.
Da oggi a ottobre
SELFI4.0 e progetto
12 ottobre 2026, ore 11:00
Precaricamento, facoltativo
22 ottobre 2026, ore 11:00
Apre lo sportello
15 dicembre 2026, ore 16:00
Chiude, o prima se i fondi finiscono
Dopo la domanda: istruttoria prevista entro 120 giorni dalla chiusura dello sportello, rendicontazione entro 6 mesi dalla determina di concessione (Camera di commercio di Torino, 19 agosto 2026).
Il ragionamento va fatto al contrario di come viene naturale. Non si parte da quello che ti piacerebbe avere: si parte dall'elenco delle tecnologie ammesse.
Il preventivo. La cartella documenti del cantiere. I documenti dei subappaltatori. Il preventivato-consuntivo. Uno, non quattro.
Un CRM di commessa più automazione documentale e di preventivazione sta dentro CRM, ERP, cloud e intelligenza artificiale. Lo stesso lavoro chiamato "sito web" è fuori.
Se il progetto è quasi tutto ore di consulenza sfonda il tetto del 30%. Va bilanciato con quello che resta in azienda.
Nel concreto: l'estrazione delle lavorazioni da un capitolato la fa un modello linguistico, che propone la bozza di computo agganciata alle voci del prezzario. Tu la controlli e la approvi. Stesso schema per la classificazione dei documenti di cantiere e per la richiesta ricorrente dei documenti ai subappaltatori. Non decide niente da sola: sposta la battitura e la ricerca, non il tuo giudizio tecnico.
E c'è una cosa che il voucher non risolve: se hai meno di cinque dipendenti, il lavoro d'ufficio da automatizzare probabilmente non giustifica un progetto da 4.000 euro, contributo compreso. Meglio saperlo prima.
Per capire da quale processo partire: i sette processi che rubano tempo a un'impresa edile e come funzionano Diagnosi Ufficio, Ufficio Leggero e Presidio.
Se il voucher regionale non ti riguarda, restano quattro strade. Nessuna è comoda come quella. Verificate il 19 agosto 2026.
| Misura | Quanto vale | Il limite che conta |
|---|---|---|
| Voucher MIMIT Cloud e Cyber security | 150 milioni a fondo perduto, 71 riservati al Mezzogiorno. Fino al 50%, massimo 20.000 euro, piano minimo 4.000. Domande dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, precompilazione dal 20 ottobre. Serve connessione da almeno 30 Mbps. | Il fornitore deve essere nell'elenco Invitalia e l'accreditamento si è chiuso il 27 maggio 2026, dopo la proroga dal 23 aprile. L'elenco degli abilitati è stato pubblicato a fine luglio 2026: verifica se il tuo fornitore c'è, perché adesso non si entra più. |
| Bando Regione Piemonte "Digitalizzazione e efficientamento produttivo" 2026 | 80 milioni: 37 sulla Linea A Digitalizzazione, 41 sulla Linea B Efficientamento. Per le PMI 70% finanziamento a tasso zero su fondi PR FESR e 30% su fondi bancari. Linea B dal 7 luglio 2026, Linea A dal 13 ottobre 2026 ore 9:00, sportelli fino al 29 ottobre 2028 ore 12:00. | Esiste un "Allegato 4 – Attività ed interventi esclusi" il cui contenuto non abbiamo potuto verificare: come tratta gli ATECO 41 e 43 va letto lì prima di tutto il resto. Per taglio e struttura (c'è una banca dentro) è più adatto a imprese strutturate. |
| Iperammortamento 2026-2028 (L. 199/2025) | Maggiorazione del costo del 180% fino a 2,5 milioni, 100% da 2,5 a 10, 50% da 10 a 20. Dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. | È una deduzione pluriennale, non cassa. Servono perizia tecnica asseverata su caratteristiche e interconnessione e certificazione contabile. Esclusi PC, notebook e dotazioni d'ufficio. Su 5.000-15.000 euro il costo della pratica se lo mangia. |
| Fondi interprofessionali (Fondimpresa, Fondartigianato) | Fondimpresa ha avvisi attivi nel 2026, Fondartigianato lavora con bandi periodici. Verso lo 0,30% lo paghi già e la burocrazia la gestisce l'ente attuatore. | Finanziano la formazione delle persone, non il software. È la leva a minor attrito e in edilizia quasi nessuno la usa. Importi e scadenze non li abbiamo verificati: chiedi al tuo consulente del lavoro a quale fondo sei iscritto. |
Misure che qualcuno ti citerà e che non esistono più. Transizione 5.0 è cessata il 1° gennaio 2026. Superbonus, sconto in fattura e cessione del credito sono aboliti dal 17 febbraio 2023. Il voucher digitalizzazione nazionale è quello del 2017-2018. Il "Buono Digitale" per le MPMI è solo una proposta per la Manovra 2027.
Arrivare a ottobre senza SELFI4.0. Esclude più imprese di qualunque altra cosa, ed è la più facile da evitare.
Presentare un sito web travestito da digitalizzazione: non è tra le tecnologie ammissibili.
Sfondare il 30% di consulenza e formazione. Si scopre in rendicontazione, quando è tardi.
Aspettare dicembre. A parità di progetto, la domanda del 22 ottobre vale più di quella del 12 dicembre.
Non controllare i voucher 2023 e 2024: se l'impresa li ha già presi, la domanda 2026 è inammissibile.
Comprare strumenti che nessuno in ufficio userà. Il 35% lo metti tu e il tempo per imparare lo mette la tua segretaria: se il processo non cambia, hai comprato una licenza.
Il bando è rivolto alle MPMI ex Allegato 1 Reg. UE 651/2014 con sede legale o unità operativa in Piemonte, senza preclusione settoriale. Nelle pagine ufficiali di Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino consultate il 19 agosto 2026 le imprese ATECO 41 e 43 non risultano escluse. L'elenco completo delle esclusioni va verificato nel testo integrale del bando.
Il 65% se sei micro, 60% se piccola, 50% se media, su un voucher da 4.000 euro (5.000 per piccole e medie) a 25.000. Su un progetto da 10.000 euro una microimpresa mette 3.500 euro di suo. Maggiorazioni: 5% per i progetti collaborativi, fino al 2% per alcune certificazioni.
No. Il sito web non figura tra le tecnologie ammissibili del bando 2026 e l'e-commerce passa solo se collegato a un'altra tecnologia dell'elenco. CRM, ERP e automazione documentale rientrano; un sito no.
È l'autovalutazione digitale gratuita dei Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio. Il bando la richiede completata nei 12 mesi precedenti alla domanda e la compilazione richiede circa 15-20 minuti (Camera di commercio di Torino). Senza SELFI4.0 valida la domanda non è ammissibile e non si recupera dopo.
No, il bando 2026 esclude le imprese già beneficiarie dei voucher 2023 e 2024. In quel caso guarda le altre leve: i fondi interprofessionali sono quella a minor attrito e la valuti con il tuo consulente del lavoro.
No. Lo sportello è a esaurimento cronologico: si valuta in ordine di arrivo e i 19,2 milioni possono finire prima del 15 dicembre 2026. Fast Click Innovation non promette l'ottenimento del contributo. Quello che si può fare è arrivare pronti e presto.
La Diagnosi Ufficio è una call di 30 minuti, gratuita, su un solo processo. Sul voucher si guardano tre cose: se hai SELFI4.0 e con che data, se hai già usato i voucher 2023 o 2024, e se il processo che ti pesa di più si traduce in voci ammissibili. Se la risposta è no, te lo diciamo in quella mezz'ora.
Non vendiamo un gestionale, non facciamo corsi, non facciamo consulenza legale. Sotto i cinque dipendenti, di norma, ti diciamo che non conviene.
Da leggere prima
Fast Click Innovation — Via Val Della Torre, 81 — 10149 Torino (TO). Pagina aggiornata al 19 agosto 2026: prima di presentare domanda verifica requisiti e scadenze su bandi.regione.piemonte.it e su to.camcom.it. La responsabilità della domanda e degli adempimenti resta dell'impresa.